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mercoledì 23 giugno 2010

Bossi sparata Mondiale: "L'Italia si comprerà la partita".

FONTE:WWW.VIRGILIO.IT
Dalla Lega Nord ancora strali contro la Nazionale.

Ed è il leader Umberto Bossi, ministro delle Riforme per il federalismo a fare una battuta pesante sugli Azzurri: "Tanto la partita se la comprano: vedrete che al prossimo campionato ci saranno due o tre calciatori slovacchi che giocano nelle squadre italiane...". Così ha risposto il Senatùr a chi gli chiedeva un pronostico sulla partita di giovedì contro la Slovacchia.

La Federcalcio replica dal Sudafrica: "Stavolta Umberto Bossi ha passato il segno". E giudica "offensiva" la dichiarazione del leader del Carroccio. "Si tratta di una dichiarazione sconcertante e offensiva", dicono i vertici della Figc.

ATTACCO CONCENTRICO - L'esternazione di Bossi non è una singola nota stonata. Le punture di spillo da parte di esponenti politici, specialmente della Lega Nord, all'indirizzo della Nazionale di Lippi non sono un inedito in questo Mondiale. Radio Padania aveva esultato al gol del Paraguay, festeggiando la rete abirroja nella prima partita del girone, scatenando reazioni di segno opposto. Nei giorni precedenti c'erano già state polemiche sui guadagni della Nazionale, alimentati da alcune dichiarazioni del ministro leghista Calderoli. Gli Azzurri avevano risposto, decidendo di devolvere gli eventuali premi per il Mondiale alle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. Anche il figlio del Sanatur Renzo aveva esternato la sua avversione per la Nazionale di Lippi. Altre schermaglie quando venne divulgato il video con un labiale di Marchisio inneggiante, secondo le interpretazioni più malevole, a Roma ladrona e le risposte severe di Cannavaro e Buffon: "Siamo un paese ridicolo".

Lo stesso Daniele De Rossi aveva criticato le misure contenute nella nuova normativa anti-violenza previste dalla tessera del tifoso, parlando di necessità di istituire anche la tessera del poliziotto. Dichiarazioni che provocarono l'irritazione del Viminale, specialmente del ministro Roberto Maroni. Per fortuna non ha alcun dilemma Elisa Migliorati, miss Padania: "Ai Mondiali io tifo per l'Italia: mi sento più italiana che padana".

Verosimilmente Lippi e i suoi sceglieranno la consegna del silenzio. Anzi, lo stesso tecnico vorrà sfruttare la polemica per caricare la squadra. La linea l'aveva dettata già Rino Gattuso: "Il problema della strumentalizzazione c'e' ogni giorno nel mondo del calcio. Molti di noi giocatori non parlano di politica, ma non capisco perche' loro invece facciano il contrario''. Sarà partita vera, a dispetto delle polemiche: gli Slovacchi si giocano chances residue di passaggio del turno.



domenica 20 giugno 2010

A Milano è Vuvuzelas-mania.

FONTE:CORRIERE.IT
500 persone in coda per ottenere la Trombetta del Mondiale sudafricano.
Sul Mondiale Sudafricano, ancora tutto da giocare, si ha però già un risultato certo: la colonna sonora ufficiale, Waka Waka (It’s time for Africa) cantata con annessi ancheggiamenti sexy da Shakira, è stata battuta, anzi sopraffatta, dal lungo sibilo monocorde delle famigerate vuvuzelas. A Milano ad esempio, è già vuvu-mania: è bastato l’annuncio di una diffusione gratuita delle trombette di plastica alla South Africa House di viale Montenero perché alle 9 di venerdì mattina una folla di 500 persone, determinate ad aggiudicarsi questo oblungo gadget per tifosi, prendesse d'assalto l'ingresso.

CODE – Non è stato facile per il risicato e incredulo staff del temporary store, allestito dall’Ente del turismo sudafricano in Italia per il mondiale, gestire per ore una tipica coda all’italiana, subito trasformatasi in ressa da stadio, che ha richiesto lo stazionamento di una volante dei «ghisa» per evitare problemi. «Avevamo previsto in realtà questo afflusso – afferma il direttore Lance Littlefield –. Ci siamo organizzati con dei bigliettini per regolare la distribuzione. Sono gratis ma solo una a testa, questa è la regola…». Le trombette vengono importate dal Sudafrica, l’ente ne ha ordinate 10.000 di cui 3.000 già distribuite in soli tre giorni: «Abbiamo chiesto un rifornimento straordinario per far fronte alle richieste» afferma Silvia Testoni, responsabile dello store.

BOATI – I residenti di viale Montenero hanno così potuto assaporare in anteprima la delizia acustica che di questo passo accompagnerà l’estate italiana, a prescindere dai risultati della nazionale azzurra. Se i più accaniti erano ovviamente gli adolescenti, non pochi adulti, e pure vari anziani, hanno bramato e poi ottenuto l’assordante cimelio, ma «per i nipoti», «per mia figlia…», «per la cognata…»: queste le ragioni avanzate dai più. Insomma da Milano si è aperta una diga che sta riversando sul territorio: una marea nera di vuvuzelas marcia a ritmi crescenti. Si può verosimilmente prevedere che un altro gadget/antidoto troverà ampia diffusione nei prossimi mesi: i tappi per le orecchie. Come del resto sta accadendo già a Città del Capo, dove pare che i venditori abbiano già terminato le scorte.



Vuvuzelas, da tormento a tormentone

FONTE: YOUTUBE.IT

Le trombette del mondiale protagoniste di 'Salutation', la canzone del gruppo tedesco Ees: boom di visualizzazioni su YouTube



sabato 5 giugno 2010

Sudafrica: la polizia ha perso in due anni più di 5.300 pistole.

FONTE:PANORAMA.IT

5.362 pistole sono andate perdute negli ultimi due anni. Lo ha ammesso il Ministro della Polizia sudafricano Nathi Mthethwa di fronte al Parlamento pochi giorni fa. Il 90 per cento delle armi da fuoco “smarrite” dai poliziotti non sono ancora state ritrovate.

Dal marzo 2008 al marzo di quest’anno, ha dovuto ammettere il ministro, solo 565 sono state rintracciate. Il Sudafrica è una delle società più violente al mondo, con quasi 50 omicidi al giorno. Ragion per cui la notizia desta ancora maggiore preoccupazione. Il primato delle regioni con più pistole “volatilizzate” spetta all’”Eastern Cape”, tra le più povere delle 9 regioni sudafricane, con 1.708 pistole scomparse nel nulla.

Un’impennata delle sparizioni si è avuta, in particolare, nella zona di KwaZulu-Natal, nella parte sudorientale del paese, che è passata dalle 353 sparizioni nel periodo 2008/09, alle 840 dell’anno scorso, con un’impennata del 238 per cento.

56 agenti di polizia sono stati accusati e 33 sono stati finora riconosciuti colpevoli di aver perso per negligenza o colpa, la propria arma da fuoco d’ordinanza. Ma ora la domanda che tutti si fanno è: dove son finite le pistole che mancano all’appello? Nelle mani di ladri? Delle gang delle township?

Non è certo una bella notizia alla vigilia dei Mondiali di Calcio, dopo i ripetuti allarmi per possibili atti terroristici (agenti statunitensi sono in viaggio in tutte le città che ospiteranno la competizione per valutare la situazione) e le lunghe polemiche sulla opportunità di organizzare l’evento sportivo nel paese africano.

Nel frattempo, armi a parte, forze speciali e polizia sono pronte a garantire la sicurezza. Per l’evento mondiale sono stati reclutati e addestrati 44mila agenti e sono stati comprati nuovi veicoli e cannoni ad acqua (utili in caso di disordini, meno in caso di attacchi terroristici).

Cattive notizie invece dal fronte turistico: Marthinus van Schalkwyk, il Ministro del Turismo, ha annunciato che i visitatori stranieri invece dei 450mila previsti potrebbero essere solo 300mila. Secondo il Mail & Guardian, autorevole quotidiano sudafricano, molti hotel e bed & breakfast avrebbero avuto annullamenti fino al 70 per cento. Il tutto, ben prima che il Governo annunciasse delle 5mila pistole in meno nelle fondine dei poliziotti sudafricani.


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